CAMMINARE INSIEME dal 11 al 18 febbraio 2024

Foglio settimanale della Parrocchia
S. Leonardo Confessore
Tel. 0382 587113
Cell. 335 83 99422

sanleonardoevalle@gmail.com

Calendario Liturgico

Domenica 11(VI T.O.):  
ore 8.00: d. Gianpaolo, genitori e fratelli
ore 9.30 (alla Motta): fam. Vaghi
ore 11.00: Pino e Rosetta

Martedì 13: ore 16.30

Mercoledì 14 (Le Ceneri):    
ore 16.30

Giovedì 15:
ore 16.30: Beppe, Loredana e Giovanni

Sabato 17: ore 17.00: Amalia e Siro

Domenica 18(I Quar.):  
ore 8.00: Anna Vitti ed Antonio Boggiani
ore 9.30 (alla Motta): per la comunità
ore 11.00: per la comunità

Messaggio

Cari fratelli,
mercoledì prossimo inizia la Quaresima: questo periodo di purificazione e di approfondimento della fede non deve essere sprecato. Ogni anno la Chiesa ci invita a prepararci convenientemente e con consapevolezza alla celebrazione del mistero pasquale, centro e sostegno del nostro credere. Nella preghiera, nelle opere di carità e nel digiuno si attua quell’invito a penitenza di cui parlano spesso i Padri della Chiesa.

Mercoledì dunque vi invito al rito dell’imposizione delle ceneri, segno dell’inizio del nostro cammino penitenziale e di conversione, ed ogni venerdì al pio esercizio della Via Crucis.

Ricordo che tutti i venerdì di quaresima sono giorni di astinenza dalle carni, mentre il mercoledì delle Ceneri ed il venerdì Santo sono anche giorni di digiuno. Al digiuno sono tenuti tutti coloro che, in buona salute, abbiano un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni.

Anche oggi le letture pongono alla nostra attenzione il problema della sofferenza, propria, in particolare, di chi aveva la sventura di contrarre la lebbra, malattia temutissima e considerata un vero castigo di Dio. Sia la teologia che la filosofia si ritrovano sprovvedute e senza parole dinnanzi a quel complesso di male causato dalla natura, dalle persone e dalle strutture. C’è troppo dolore innocente e assurdo da poter essere razionalizzato eticamente. La storia è testimone dell’impotenza dell’uomo a realizzare il sogno di una società libera dal dolore. Il dolore è dunque il campo drammatico in cui si rischia la fede o si compie l’apostasia. Cristo è costantemente presente in questa zona di frontiera dell’esistenza umana. La sua presenza è lotta contro il male: non conosce esitazioni od egoismi. Là dove c’è il dolore, là si devono rendere presenti anche i cristiani. Là dove c’è il male, là il cristiano deve agire.

A tutti una buona settimana. Don Emilio