{"id":5211,"date":"2025-03-15T17:38:18","date_gmt":"2025-03-15T16:38:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/?p=5211"},"modified":"2025-03-15T17:57:12","modified_gmt":"2025-03-15T16:57:12","slug":"i-settimana-di-quaresima-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/2025\/03\/15\/i-settimana-di-quaresima-2025\/","title":{"rendered":"I Settimana di Quaresima 2025"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-a9a81de8-93cc-47ee-b7e9-467eecebd239\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/PRIMO-INCONTRO-QUARESIMA-2025.pdf\">PRIMO INCONTRO QUARESIMA 2025<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-6581f716-ee4a-4225-9d27-5e5891b2c886\" href=\"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/INTRODUZIONE-DEL-PARROCO_PRIMOINCONTROQUARESIMA2025.pdf\">INTRODUZIONE DEL PARROCO PRIMO INCONTRO QUARESIMA<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-green-color has-text-color has-link-color wp-elements-1 wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deserto, terra arida, senz\u2019acqua, terra selvatica e inospitale, terra minacciosa e infeconda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deserto, terra che tu puoi visitare, Signore, perch\u00e9 vi sgorghino le sorgenti, perch\u00e9 vi scorra un fiume, perch\u00e9 diventi canneti e giuncaie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deserto, terra, che irrigata di Parola, trasforma<br>la sete di possedere in desiderio di spartire;<br>la smania di apparire in desiderio di promuovere gli altri;<br>la brama di dominare in desiderio di servire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deserto, terra in cui si approssimano i demoni,<br>ma terra che ci fa, al contempo, pi\u00f9 liberi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deserto, terra fecondata dallo Spirito perch\u00e9 diventi ancora un giardino<br>in cui Dio passeggia alla brezza della sera con uomini che non lo temono<br>e gli uomini, pur essendo nudi, cio\u00e8 fragili, non hanno paura gli uni degli altri.<br>Aiutaci, Signore, che abiti ogni deserto a trasformare i sogni e le visioni<br>in passaggi, progressivi ma inesorabili, verso la Pasqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-green-color has-text-color has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph\"><strong>Vangelo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/CEI2008\/nt\/Lc\/21\/?sel=21,25-28\">Lc 4,1-<\/a><a href=\"http:\/\/www.bibbiaedu.it\/CEI2008\/nt\/Lc\/21\/?sel=21,34-36\">13<\/a><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In quel tempo, Ges\u00f9, pieno di Spirito Santo, si allontan\u00f2 dal Giordano<em>ed<\/em><em>era guidato dallo Spirito nel deserto<\/em><em>, <\/em>per quaranta giorni, tentato dal diavolo<em>.<\/em> Non mangi\u00f2 nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, di\u2019 a questa pietra che diventi pane\u00bb. <em>Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Non di solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo&#8221;\u00bb.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il diavolo lo condusse in alto, gli mostr\u00f2 in un istante tutti i regni della terra e gli disse: \u00abTi dar\u00f2 tutto questo potere e la loro gloria, perch\u00e9 a me \u00e8 stata data e io la do a chi voglio. Perci\u00f2, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sar\u00e0 tuo\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto: &#8220;Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto&#8221;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio di Dio, gettati gi\u00f9 di qui; sta scritto infatti: &#8220;Ai suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo affinch\u00e9 essi ti custodiscano&#8221;; e anche: &#8220;Essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra&#8221;\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00ab\u00c8 stato detto: &#8220;Non metterai alla prova il Signore Dio tuo&#8221;\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-3 wp-block-paragraph\" style=\"color:#d80303\"><em>Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontan\u00f2 da lui fino al momento fissato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In questa prima Domenica di Quaresima ci \u00e8 stato proposto un brano tratto da quella pagina in cui l\u2019evangelista Luca racconta di Ges\u00f9 che lascia la valle del Giordano, dove era stato con Giovanni il Battista, per tornare in Galilea dove avrebbe iniziato la sua attivit\u00e0 di evangelizzazione. Per raggiungere il nord della Palestina, Ges\u00f9 attraversa il deserto. L\u2019evangelista Luca racconta che Ges\u00f9 \u201c<em>era guidato dallo Spirito nel deserto<\/em>\u201d e che qui vi rimane per \u201c<em>quaranta giorni, tentato dal diavolo<\/em>\u201d. Ges\u00f9 avrebbe potuto percorrere un\u2019altra strada per tornare in Galilea. Ma lo Spirito lo spinge nel deserto dove lo attende un tempo lungo di prova. Un tempo che richiama gli anni trascorsi da Israele nel deserto prima di stabilirsi nella Terra Promessa. Ges\u00f9 \u00e8 provato dalla fame come lo furono gli israeliti. Quella nel deserto sembra essere una via necessaria. Quella nel deserto sembra essere una prova alla quale nessuno pu\u00f2 sottrarsi. Come lo \u00e8 stato per Israele e per Ges\u00f9 cos\u00ec lo sar\u00e0 anche per i suoi discepoli, per la Chiesa. C\u2019\u00e8 un tempo di prova che attende tutti. \u00c8 lo Spirito che spinge ad entrare nel deserto e che permette la prova.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019evangelista Luca racconta che Ges\u00f9 rimane nel deserto per \u201c<em>quaranta giorni<\/em>\u201d e che in questo tempo viene messo alla prova dal diavolo che lo sfida. Lo spinge a sfamarsi potendo trasformare le pietre in pane. Lo spinge a piegarsi davanti a lui in adorazione per ricevere il potere \u201c<em>su tutti i regni della terra<\/em>\u201d. Lo spinge a gettarsi dal punto pi\u00f9 alto di Gerusalemme per costringere Dio a dare una prova della sua lealt\u00e0. Luca conclude il suo racconto precisando che: \u201c<em>dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontan\u00f2 da lui fino al tempo fissato<\/em>\u201d. Il diavolo si sarebbe di nuovo manifestato e lo avrebbe fatto nel momento dell\u2019arresto e della condanna a morte di Ges\u00f9.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019evangelista Luca racconta che, alla vigilia della festa di Pasqua, \u201c<em>Satana entr\u00f2 in Giuda, detto Iscariota, che era uno dei Dodici<\/em>\u201d. Da quel momento Giuda si metter\u00e0 a trattare la consegna di Ges\u00f9 con chi voleva ucciderlo. E a conclusione di quella che sarebbe stata l\u2019ultima cena pasquale, Ges\u00f9 rivela a Simone quello che nessuno dei discepoli poteva pensare. \u201c<em>Satana <\/em>-dice<em>&#8211; vi ha cercati per vagliarvi come il grano<\/em>\u201d. Per Pietro \u00e8 stata durissima la prova nel cortile del sommo sacerdote dove viene riconosciuto da chi aveva in custodia Ges\u00f9 e dove \u00e8 costretto a negare di essere suo discepolo.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel deserto non ci sarebbe entrato solo Ges\u00f9. Nella prova ci sarebbero stati anche i suoi discepoli. Quella nella prova sembra essere una condizione per tutti: sia per Ges\u00f9 come anche per i suoi discepoli. La vita mette sempre alla prova! A nessuno \u00e8 risparmiata questa esperienza! \u201c<em>La Chiesa non sfugge alla contingenza storica<\/em>\u201d. Non le \u00e8 dato di sottrarsi a sfide anche dure come quella lanciata da un mondo radicalmente cambiato. Lo illustra bene il cardinale De Kesel, arcivescovo emerito di Bruxelles, in un recente saggio in cui analizza il fenomeno dell\u2019irrilevanza del Cristianesimo nella societ\u00e0 moderna:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa Chiesa ha sempre conosciuto crisi e le ha sempre superate. \u2026 Il fatto che la Chiesa abbia vissuto altre crisi nel corso della sua storia non ridimensiona in nessun modo la crisi che stiamo attraversando oggi che \u00e8 unica e finora inedita. \u00c8 la prima volta che la Chiesa si trova di fronte a una simile sfida. Prima dell\u2019avvento della Modernit\u00e0, il diritto di una religione non veniva mai messo in discussione. \u2026 Oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. \u2026 Non si esclude che la fede possa avere un senso per la vita di un gran numero di cittadini, ma non per la societ\u00e0 in quanto tale, n\u00e9 per la vita pubblica. Ovviamente questo rappresenta una grande sfida per la Chiesa. \u2026 La situazione e le condizioni in cui la Chiesa pu\u00f2 esercitare la sua missione non sono pi\u00f9 quelle su cui ha potuto contare per tanti secoli. Deve rinunciare a questo passato e si sta dirigendo verso un futuro che le \u00e8 in gran parte ignoto. Di qui la sensazione di incertezza. Eppure, nulla prova che la Chiesa si priva di qualsiasi possibilit\u00e0 di futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 Nel corso della storia e fino ad oggi, tutti gli uomini hanno abitato e abitano la stessa terra, ma non allo stesso modo; da qui la presenza di una pluralit\u00e0 di culture, che dipende dalle scelte che gli esseri umani compiono per costruire il loro universo. \u2026 Prima di tutto c\u2019\u00e8 la distinzione tra ci\u00f2 che \u00e8 vero e ci\u00f2 che \u00e8 falso. \u2026 Non si pu\u00f2 vivere nella menzogna. Lo stesso vale per la distinzione tra bene e male. Non si potrebbe vivere in un mondo moralmente indifferente. \u2026 \u00c8 impossibile per l\u2019uomo mantenersi in un mondo in cui non esistono limiti o divieti. La distinzione di ci\u00f2 che \u00e8 permesso e ci\u00f2 che \u00e8 proibito \u00e8 costitutiva di ogni cultura. \u2026 Nelle culture religiose, la religione svolge un ruolo decisivo \u2026 ogni aspetto \u00e8 condizionato dal pensiero religioso: ci\u00f2 che si ritiene vero o falso, bene o male, ci\u00f2 che \u00e8 permesso o proibito. \u2026 La religione \u00e8 il quadro di riferimento in cui si pensa e si agisce. \u00c8 in questo senso che per secoli l\u2019Occidente \u00e8 stato culturalmente cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 Solo con la Modernit\u00e0 la societ\u00e0 comincia ad allontanarsi dalla religione ed evolvere verso un modello in cui nessuna religione svolge pi\u00f9 questo ruolo determinante. \u2026 La nascita della cultura moderna ha messo fine alla posizione di monopolio del Cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quando \u00e8 sorta la Modernit\u00e0? Cosa ha dato origine a una cultura non pi\u00f9 religiosa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 Non che esista un legame diretto tra la Riforma Protestante e l\u2019avvento della Modernit\u00e0. Martin Lutero non voleva fondare una nuova Chiesa; non voleva una Chiesa accanto alla Chiesa esistente. Voleva la riforma della Chiesa. Il suo progetto, per\u00f2, non \u00e8 andato a buon fine e cos\u00ec in Occidente si \u00e8 disintegrata l\u2019unit\u00e0 del Cristianesimo e della Chiesa. Ed \u00e8 questa rottura che, insieme ad altri fattori, ha reso possibile l\u2019avvento della Modernit\u00e0. Da quel momento, infatti, invece della Chiesa esistevano varie confessioni. Ormai Cristianesimo si diceva al plurale. Il singolo non era pi\u00f9 semplicemente cristiano, ma cattolico, luterano, riformato. Pluralizzando il Cristianesimo, la Riforma lo ha di fatto relativizzato. Ogni parte continuava ad assolutizzare la propria confessione. Poteva ancora, una delle confessioni continuare ad avere lo status di religione culturale per l\u2019intera societ\u00e0? Lunghe trattative e soprattutto lunghi anni di violenza e guerre ci hanno portato a rispondere negativamente a questa domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 Ognuno ha il diritto di scegliere la confessione che desidera. Si \u00e8 voltata pagina. I tempi sono davvero cambiati. E\u2019 nata la Modernit\u00e0. La libert\u00e0 \u00e8 al centro di questa nuova cultura. \u2026 Non si viveva pi\u00f9 in una realt\u00e0 dove l\u2019unica opzione possibile era una delle diverse denominazioni cristiane. E quello che valeva per le diverse confessioni cristiane, poco per volta varr\u00e0 anche per le diverse religioni. Si avvicinava il giorno in cui sarebbe stato inevitabile accettare la legittimit\u00e0 del pluralismo religioso. E, infine, dopo lunghe peripezie, anche la legittimit\u00e0 di non avere nessuna convinzione religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 Il Cristianesimo pu\u00f2 sopravvivere e la Chiesa ha ancora un futuro in un mondo che non \u00e8 pi\u00f9 cristiano? \u2026 Nelle culture religiose, la fede \u00e8 un\u2019opzione della cultura e non una scelta personale. \u2026 Non \u00e8 affatto cos\u00ec in una societ\u00e0 moderna, in cui la fede cristiana non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019opzione della stessa cultura, ma l\u2019opzione personale del cittadino che \u00e8 libero di scegliere questa o quella fede, libero di credere o non credere. Per la modernit\u00e0 tutto dipende da questa libert\u00e0. La libert\u00e0, per\u00f2, \u00e8 altrettanto preziosa per la fede cristiana; non c\u2019\u00e8 fede senza libert\u00e0, almeno per quanto riguarda una fede degna di questo nome. La fede, infatti, \u00e8 la libera risposta di un essere umano a Dio che si fa conoscere e desidera entrare in relazione con lui\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Jozef De Kesel, <em>Cristiani in un mondo che non lo \u00e8 pi\u00f9<\/em>, Citt\u00e0 del Vaticano 2024)<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019evangelista Luca racconta che nei quaranta giorni passati nel deserto, Ges\u00f9 \u201c<em>non mangi\u00f2 nulla<\/em> \u2026 <em>ma quando furono terminati, ebbe fame<\/em>\u201d. Il diavolo spinge Ges\u00f9 a sfamarsi trasformando la pietra del deserto in pane. Il diavolo sfida Ges\u00f9 sapendo che, come Figlio di Dio, era nella condizione di usare dell\u2019onnipotenza divina per soddisfare al suo bisogno. Se Ges\u00f9 avesse trasformato la pietra in pane avrebbe rinunciato a ci\u00f2 che aveva scelto venendo nel mondo. Con quel miracolo avrebbe rinunciato a spogliarsi degli attributi della sua divinit\u00e0 per essere radicalmente in tutto un uomo. Riconoscendo che \u201c<em>\u00ab<\/em><em>Non di solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo<\/em><em>\u00bb<\/em>\u201d, Ges\u00f9 respinge il diavolo e mostra di voler condividere la vita degli uomini su questa terra. Come stare da cristiani nella Modernit\u00e0? Interessante \u00e8 la riflessione proposta dal monaco Goffredo Boselli ad introduzione di un suo contributo, pubblicato sulla Rivista del Clero Italiano, che ha come oggetto la liturgia cristiana:<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, a pi\u00f9 di cinquant\u2019anni di distanza giungiamo a toccare con mano la verit\u00e0 e la portata profetica dell\u2019affermazione contenuta nella costituzione conciliare Gaudium et spes: \u201cChiunque segue Cristo, l\u2019uomo perfetto, diventa anche lui pi\u00f9 uomo\u201d (n. 41). Sar\u00e0 nella qualit\u00e0 umana della vita dei singoli credenti come dell\u2019umanit\u00e0 vissuta all\u2019interno delle comunit\u00e0 cristiane, e non da altro, che nei prossimi decenni si giocher\u00e0 la credibilit\u00e0 e l\u2019eloquenza del messaggio cristiano. L\u2019umanesimo evangelico nella sua profonda complicit\u00e0 con l\u2019umano autentico rappresenta il presente e soprattutto il futuro del cristianesimo nei paesi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, la comprensione del cammino di fede sembra oggi orientarsi sempre pi\u00f9 nella direzione che essere cristiano significa diventare pienamente uomo alla sequela di Ges\u00f9 Cristo vero Dio e vero uomo. \u201cEgli \u2013 dichiara l\u2019autore della lettera ai Colossesi \u2013 \u00e8 l\u2019immagine del Dio invisibile\u201d (1,15), non solo perch\u00e9 l\u2019umanissima vita di Ges\u00f9 ci svela il suo essere Figlio di Dio, ma perch\u00e9 \u00e8 nella sua umanit\u00e0 profondamente umana che egli rende visibile l\u2019invisibile Dio. La verit\u00e0 evangelica della figura di Cristo ci dice che ormai Dio senza l\u2019uomo Ges\u00f9 non solo \u00e8 impensabile ma \u00e8 per noi cristiani non-credibile, dal momento che nel cristianesimo non si d\u00e0 confessione della verit\u00e0 di Dio senza l\u2019umanit\u00e0 di Cristo, ci\u00f2 che ha portato Pascal ad affermare: \u201cNon \u00e8 soltanto impossibile ma \u00e8 inutile conoscere Dio senza Ges\u00f9 Cristo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, per i cristiani \u00e8 inutile e del tutto vano conoscere Dio senza Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 Dio non lo conosciamo attraverso idee, teorie, dottrine e speculazioni ma attraverso l\u2019umanissima vita di Ges\u00f9 di Nazaret. \u2026 Certo, l\u2019umanit\u00e0 straordinaria dei gesti e delle parole di Ges\u00f9, ma anche il suo modo di entrare in relazione con chiunque andava a lui, sani o malati, peccatori pubblici o pii praticanti. Il suo particolare modo di ascoltare le persone, di entrare in empatia con loro fino a provare compassione viscerale. La sua capacit\u00e0 di interpretare i loro desideri e di riconoscere la fede perfino nei pagani. Ma l\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo si rivela anche nello sdegno e nella collera di fonte ad azioni di ingiustizia, nel suo atteggiamento spesso critico e polemico verso scribi e farisei, nella sua postura tenace e salda davanti agli uomini di potere sia esso religioso o politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 nel suo modo di vivere la passione e il suo modo di morire che ci \u00e8 data la pi\u00f9 alta rivelazione della qualit\u00e0 umana di Ges\u00f9. \u00c8 nel suo accettare di essere un innocente condannato a morte, di restare pura vittima e non diventare a sua volta carnefice, e di assumere su di s\u00e9 tutta l\u2019inumanit\u00e0 di cui l\u2019uomo \u00e8 capace che Ges\u00f9 rivela il suo essere da Dio. \u201cIl centurione, che si trovava di fronte a lui, vistolo spirare in qual modo, disse: \u2018Davvero quest\u2019uomo era Figlio di Dio\u201d (Mc 15,39). Dio non si d\u00e0 mai a conoscere cos\u00ec pienamente come nell\u2019uomo della croce. Tutta l\u2019umanit\u00e0 di Dio nell\u2019umanit\u00e0 sfigurata del crocifisso. Quell\u2019umanit\u00e0 che la resurrezione ha esaltato e glorificato \u00e8 l\u2019identit\u00e0 di Dio stesso. Se i cristiani, con l\u2019apostolo Giovanni, professano nella fede che \u201cGes\u00f9 Cristo \u00e8 il vero Dio\u201d (1Gv. 5,20), dovrebbero con altrettanta audacia confessare che il vero Dio \u00e8 Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Goffredo Boselli, <em>Il senso umano della liturgia<\/em>, Rivista del Clero Italiano, Aprile 2019)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-green-color has-text-color has-link-color wp-elements-4 wp-block-paragraph\"><strong>Per aiutare una risonanza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cosa ci preoccupa del momento storico che stiamo vivendo? Che cosa, invece, ci d\u00e0 speranza? \u201cNon c\u2019\u00e8 fede senza libert\u00e0\u201d: ci convince questo principio maturato nel cambiamento culturale al quale stiamo assistendo? Possiamo serenamente dire di essere cristiani perch\u00e9 lo abbiamo scelto? In quale modo abbiamo scelto di esserlo? Personalmente e comunitariamente quanto riusciamo a mostrare un volto credibile del Cristianesimo?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-green-color has-text-color has-link-color wp-elements-5 wp-block-paragraph\"><strong>Preghiera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dal Messale Romano alla Prima Domenica di Quaresima.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">O Dio, nostro Padre,<br>con la celebrazione di questa Quaresima,<br>segno sacramentale della nostra conversione,<br>concedi a noi tuoi fedeli<br>di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo<br>e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, tuo Figlio, che \u00e8 Dio,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e vive e regna con te, nell&#8217;unit\u00e0 dello Spirito Santo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per tutti i secoli dei secoli. Amen.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preghiera Deserto, terra arida, senz\u2019acqua, terra selvatica e inospitale, terra minacciosa e infeconda. Deserto, terra che tu puoi visitare, Signore, perch\u00e9 vi sgorghino le sorgenti, perch\u00e9 vi scorra un fiume, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/2025\/03\/15\/i-settimana-di-quaresima-2025\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">I Settimana di Quaresima 2025<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-5211","post","type-post","status-publish","format-aside","hentry","category-gruppi-di-ascolto","post_format-post-format-aside"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5211"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5222,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5211\/revisions\/5222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasanleonardopavia.it\/psl18\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}