02 AGOSTO 2020

Domenica 02 agosto, XVIII del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Fam. Boggiani

Ore 09.30:   Luigi Scoccati

Ore 11.00:   Ricordiamo tutti i defunti del mese

Lunedì 03 agosto

Ore 9.00:   Funerale

Martedì 04 agosto, S. Giovanni M. Vianney

Ore 08.30

Mercoledì 05 agosto

Ore 08.30

Giovedì 06 agosto, Trasfigurazione del Signore

Ore 08.30:   Oreste

Venerdì 07 agosto

Ore 08.30

Sabato 08 agosto

Ore 17.00:   Per la comunità

Domenica 09 agosto, XIX del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Per la comunità

Ore 09.30

Ore 11.00:   Adriana Montanaro

02 AGOSTO 2020

Cari fratelli,

il miracolo della moltiplicazione dei pani, di cui ci parla il vangelo di oggi, è descritto tenendo presente la sequenza degli atti della cena pasquale: alzare gli occhi al cielo, pronunziare la benedizione, spezzare e dare i pani.

Con ciò si richiama, quasi anticipandola, la cena eucaristica.

Dobbiamo impedire che i segni del Cristo diventino gesti di amore sciupato.

Il suo corpo in cibo è il segno altissimo della sua comunione con noi.

Dobbiamo impedire che diventi un atto accolto frettolosamente.

Dobbiamo scoprire l’adesione gioiosa del cuore e della coscienza.

Scriveva il cardinale Martini: “L’Eucarestia è un prodigio che fiorisce da quel prodigio di inesauribile amore che è il Mistero pasquale. Dio, nell’Eucarestia di Gesù, prende sul serio la propria volontà di alleanza, cioè la decisione di stare realmente tra gli uomini, di accoglierli come figli, di attrarli nell’intimità della sua vita”.

Le nostre assemblee eucaristiche devono riscoprire questa dimensione di alleanza e di intimità.

Il dono di Dio è veramente gratuito (I lettura).

Stretti nella morsa delle nostre incombenze, abbiamo perso il gusto della donazione, della bellezza del dare da parte di Dio e della gioia e della felicità del ricevere.

Don Emilio

01 AGOSTO 2020

Perdono di Assisi: dal mezzogiorno di oggi, 01 agosto, sino alla mezzanotte di domani, 02 agosto, si può lucrare una volta sola l’Indulgenza Plenaria alle seguenti condizioni:

  1. Visita, entro il tempo prescritto alla Chiesa, recitando il Padre Nostro ed il Credo.
  2. Confessione sacramentale e comunione eucaristica.
  3. Preghiera secondo le intenzioni del Papa (almeno un Padre Nostro ed una Ave Maria, o altre preghiere a scelta).
  4. Disposizione d’animo che escluda ogni attaccamento al peccato, anche veniale.

26 LUGLIO 2020

Domenica 26 luglio, XVII del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Vitti Anna e Boggiani Antonio

Ore 09.30:   Rita e defunti fam. Abbà e Pietra

Ore 11.00:   Per la comunità

Lunedì 27 luglio

Ore 8.30:   Battista, Maria, Mario e genitori defunti

Martedì 28 luglio

Ore 20.30:   Angela Granato

Mercoledì 29 luglio

Ore 08.30

Giovedì 30 luglio  

Ore 08.30

Venerdì 31 luglio

Ore 08.30

Sabato 01 agosto

Ore 17.00

Domenica 02 agosto, XVIII del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Per la comunità

Ore 09.30:   Luigi Scoccati

Ore 11.00:   Ricordiamo tutti i defunti del mese

26 LUGLIO 2020

Cari fratelli,

lo scriba sapiente e Salomone sono due emblemi di sapienza, la virtù della pienezza umana e spirituale.

L’immagine del tesoro e della perla nella tradizione sapienziale è stata appunto usata per designare il valore incomparabile della sapienza.

La maturità interiore è un valore inestimabile e ogni credente deve lottare per far crescere ogni uomo in sapienza e grazia.

Le realtà terrestri, umane e scientifiche, culturali e spirituali, sono raggi dello splendore divino.

Favorire arti, scienze, filosofia, ricerca religiosa e quant’altro è collaborare al progetto armonico che Dio ha tracciato per l’uomo.

Esiste quindi una scala di valori.

Per i valori fondamentali è indispensabile operare una scelta.

L’educazione alla decisione adulta e libera è primaria anche nella fede.

Il ricco trafficante di preziosi della parabola odierna ha intuito con la sua abilità che in quella perla c’è un valore inestimabile, magari sepolto tra tanti oggetti appariscenti, ma di scarto.

Egli punta tutto su quel valore unico.

Quante volte l’incapacità di giudizio e di decisione disperde l’uomo verso pseudo valori lasciandogli tra le mani solo paglia e polvere.

Gesù prende spunto dalla professione dei pescatori per un’altra delle parabole odierne.

Essi, dopo aver raccolto le reti, fanno una cernita tra i pesci, per distinguere quelli permessi dalle leggi alimentari che riguardano il cibo puro, perché in base di una norma del Levitico i pesci senza scaglie erano proibiti.

Da questa prassi Gesù deduce una lettura della vita umana.

Al termine della nostra storia, Gesù separerà il bene dal male, i veri dai falsi valori.

Il giudizio farà brillare la verità, la giustizia e l’amore, ribaltando le scale dei valori collaudate dagli uomini per difendere il loro egoismo.

Perché i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e le vie di Dio spesso purtroppo non sono le nostre vie.

Don Emilio

19 LUGLIO 2020

Domenica 19 luglio, XVI del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Siro, Maria e famigliari

Ore 09.30:   Luigi Penna

Ore 11.00:   Daniela Larré

Lunedì 20 luglio

Ore 8.30

Martedì 21 luglio

Ore 08.30

Mercoledì 22 luglio

Ore 08.30

Giovedì 23 luglio  

Ore 08.30

Venerdì 24 luglio

Ore 08.30

Sabato 25 luglio

Ore 17.00

Domenica 26 luglio, XVII del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Vitti Anna e Boggiani Antonio

Ore 09.30:   Rita e defunti fam. Abbà e Pietra

Ore 11.00:   Per la comunità

19 LUGLIO 2020

Cari fratelli,

le letture di oggi ci dicono che tutta la storia umana è intessuta di bene e di male: bisogna condividere la pazienza di Dio che non conosce l’intransigenza, il radicalismo, l’integralismo, ma che attende lo sviluppo verso il bene della storia.

Purtroppo spesso i credenti sono travolti da un’ansia apocalittica; sono giudici implacabili, incapaci di rispettare, pronti a condannare negli altri ciò che tollerano largamente per se stessi.

Il libro della Sapienza, invece, ci insegna che il padrone della forza, cioè Dio, giudica con mitezza e, con tal modo di agire, insegna al suo popolo che il giusto deve amare i suoi simili.

Il bene del Regno è dotato di una forza irresistibile, come quella della senape e del lievito, anche se si tratta di un’energia che richiede tempi lenti.

E questo è anche lo stile di Gesù e questo deve essere lo stile del discepolo.

Il timoroso deve vedere un segno dell’efficacia divina nel coraggio dei profeti; gli impazienti devono vedere un segno di tenerezza e fedeltà nella lentezza dei prudenti.

Le parabole odierne ci mostrano una meta: il Regno.

Tutte le parabole di Gesù, come il nucleo centrale del suo insegnamento, sono proiettate verso questo tema di gioia e di speranza.

L’uomo è invitato a cessare dalla costruzione di progetti folli e ingiusti e ad associarsi al disegno di amore di Dio, il Regno appunto.

Perché questo è il messaggio che letture odierne ci vogliono trasmettere: pur camminando nell’oscurità del tempo presente, il Regno di Dio è già arrivato in mezzo a noi.

Ogni domenica, anzi ogni qualvolta partecipiamo alla S. Messa, nella richiesta del perdono da parte di Dio, dovremmo confessare il nostro allontanamento dal piano divino del Regno.

Don Emilio

12 LUGLIO 2020

Domenica 12 luglio, XV del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Giovanna e madre Teresa Furiosi

Ore 09.30:   Fam. Garlaschelli e Rossignoli

Ore 11.00:   Adriana Montanaro

Lunedì 13 luglio

Ore 8.30

Martedì 14 luglio

Ore 08.30:   Coniugi Recchia e famigliari

Mercoledì 15 luglio

Ore 08.30

Giovedì 16 luglio  

Ore 08.30

Venerdì 17 luglio

Ore 08.30

Sabato 18 luglio

Ore 17.00:   Per la comunità

Domenica 19 luglio, XVI del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Siro, Maria e famigliari

Ore 09.30:   Luigi Penna

Ore 11.00:   Daniela Larré

12 LUGLIO 2020


Cari fratelli,

la parabola del seminatore, che oggi incontriamo nella nostra meditazione settimanale della Parola di Dio, suggerisce un contrasto piuttosto aspro tra azione di Dio (seme e seminatore) e fallimento umano (i terreni improduttivi).

La Parola ha come sorte più comune il rifiuto e Gesù vuole che la sua Chiesa sia consapevole anche di questo mistero dell’incomprensione, con serenità e pazienza.

Non deve lasciarsi coinvolgere dalla crisi della perseveranza nell’annuncio della Parola.

La parabola, come la bellissima pagina finale del secondo Isaia (1ª lettura), ci suggerisce anche una parola di certezza.

L’efficacia di Dio non si infrange davanti al rifiuto; la sua Parola trova infatti accoglienza nel cuore di pochi, cioè del piccolo gregge, di coloro che accettano con fiducia, entusiasmo ed operosità la buona novella del Cristo.

La storia dei semi è, quindi, un’allegoria della libertà umana e dell’efficacia del Regno.

La Redenzione, che passa attraverso l’accoglienza del Signore, crea un mondo nuovo.

Il piccolo gruppo dei credenti diventa fermento che aiuta il cosmo e l’umanità tutta a liberarsi dagli squilibri e ad orientarsi secondo il piano che Dio ha tracciato.

La liturgia di oggi è anche un grande canto della Parola di Dio, l’evento che raduna le nostre comunità.

Da qui nasce l’importanza dell’accoglienza umana della Parola.

L’uomo non è solo sentimento: è anche intelligenza, volontà e azione.

Tutto l’uomo deve accogliere e lasciarsi invadere da questo seme fecondo.

La liturgia bizantina esclama: “Come sorgente per la vita eterna, tu inondi il mondo con la tua efficace parola, col tuo purissimo sangue e con l’acqua gloriosa del tuo Spirito”.

La messa domenicale ha il compito di farci penetrare sempre più il mistero insondabile di Dio, per trovare la pace che il Signore promette ai suoi seguaci.

Don Emilio

05 LUGLIO 2020

Domenica 05 luglio, XIV del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Per la comunità

Ore 09.30:   Marco Zavoli

Ore 11.00:   Anniversario Matrimonio Carlo e Mara Mangiarotti

Lunedì 06 luglio

Ore 8.30

Martedì 07 luglio

Ore 08.30

Mercoledì 08 luglio

Ore 08.30

Giovedì 09 luglio  

Ore 08.30

Venerdì 10 luglio

Ore 08.30

Sabato 11 luglio

Ore 17.00:   Antonio Perotti e fam. defunti

Domenica 12 luglio, XV del Tempo Ordinario

Ore 08.00:   Giovanna e madre Teresa Furiosi

Ore 09.30:   Fam. Garlaschelli e Rossignoli

Ore 11.00:   Per la comunità

Diocesi di Pavia